Archivio per pittura italiana

Antonio Benci detto “Pollaiolo”

Posted in Pollaiolo with tags , , , , , , , , , , , on 21 gennaio 2012 by philartcollection

ca. 1431 – 1498

Antonio del Pollaiolo o Antonio Benci (Firenze1431 circa – Roma4 febbraio 1498) è stato un pittorescultore e orafo italiano. E’ da considerarsi una delle maggiori e più originali personalità della seconda generazione del Rinascimento fiorentino

Fu discepolo di Domenico Veneziano, ma subì una forte influenza artistica da Donatello e da Andrea del Castagno. Ebbe un fratello minore, Piero del Pollaiolo(1441/1442 – post 1485), anche lui noto artista.

Spaziò dalla pittura alla scultura all’oreficeria, esprimendo le arti come strumento per esternare il suo stile, che sovente minimizzava la rappresentazione in sé, per uscire prepotentemente. La sua bottega fu una delle più importanti ed interessanti in città, ed era in competizione con quella di un altro grande maestro: Andrea del Verrocchio. Presso Antonio erano impiegati numerosi apprendisti e collaboratori, impegnati nella produzione di statue, dipinti, opere a rilievo e anche manufatti tessili.

EMISSIONE FILATELICA ITALIA, 1998

Il 3 gennaio 1998, per il quinto centenario della morte di Antonio Pollaiolo, viene emesso un francobollo per la Serie “Arte”, dedicato a questo singolare artista.

La vignetta raffigura il dipinto “Ercole e l’Idra”, conservato a Firenze nella Galleria degli Uffizi.

 Ercole e l’idra è un piccolo dipinto a tempera grassa su tavola (17×12 cm) di Antonio del Pollaiolo, databile al 1475 circa e conservato nella Galleria degli Uffizi a Firenze

Busta primo giorno, Italia 1998

Egli condusse una ricerca spaziale basata non tanto su una rigorosa e limpida prospettiva di rapporti geometrici, ma piuttosto,  sul libero e dinamico sviluppo della linea in tensione, che ondulandosi e complicandosi,  definisce i volumi.

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Morandi Giorgio

Posted in Morandi Giorgio with tags , , , on 20 gennaio 2012 by philartcollection

Giorgio Morandi (Bologna20 luglio 1890 – Bologna18 giugno 1964) è stato un pittore e incisore italiano. Fu uno dei protagonisti della pittura italiana del Novecentoed è considerato tra i maggiori incisori mondiali del secolo.

La sua pittura si può definire unica e universalmente riconosciuta; celebri le sue nature morte olio su tela, dove la luce rappresenta il fondamento delle sue opere. L’apparente semplicità dei contenuti (vasi, bottiglie, ciotole, fiori, paesaggi) viene esaltata dalla qualità pittorica.

Riservato, dai tratti nobili, gentile sia nella vita privata che in quella professionale, Morandi ha fatto discutere Bologna per la sua personalità enigmatica ma fortemente positiva.

EMISSIONE FILATELICA ITALIA, 1990

Il 20 luglio 1990 per il centenario della nascita viene emesso un francobollo raffigurante il dipinto “Grande natura morta”

 – 750 L.  caratteristica francobollo: nero  Dent.14 p • Stampa: calcografia • Stampato da: I.P.Z.S. Roma • Fogli da: 25 • Dim.: 40 × 48 (mm) • Dis. di P.N.Arghittu • Tir.4.000.000

Di grande importanza nel lavoro di Morandi sono le acqueforti, eseguite da autodidatta che risolvono poeticamente molti problemi espressivi del mezzo impiegato. Fin dagli esordi del suo percorso artistico portò avanti la passione per le incisioni. Le sue prime lastre, ora purtroppo andate perse, risalgono addirittura al 1911, quando egli era appena ventunenne. Le opere, realizzate con grande cura, sono caratterizzate da segni sottili e rettilinei in un intreccio molto complesso di tratti con cui raggiunge dimensioni prospettiche di grande efficacia.

Morandi dipinge solo paesaggi e nature morte, l’assenza della figura umana è una delle caratteristiche più significative della sua opera, gli oggetti semplici che si adunano nelle sue nature morte hanno perso ogni sostanza reale e rappresentano solo le essenze delle cose, sono come fantasmi della memoria e del tempo.

Così i paesaggi, pur conservando il rapporto con l’immagine reale, trascendono ogni naturalismo, e in essi gli alberi, le case, le colline, diventano essenze e hanno la stessa funzione simbolica e poetica degli oggetti.

Fontana Lucio – 1899 – 1968

Posted in Fontana Lucio with tags , , , , , , , , , , on 17 gennaio 2012 by philartcollection

Lucio Fontana (Rosario19 febbraio 1899 – Comabbio7 settembre 1968) è stato un artistapittore e scultore italiano, fondatore del movimento spazialista.

E’ da considerarsi uno dei più importanti artisti della storia dell’arte contemporanea italiana. Un maestro rivoluzionario che ha mostrato, in tutta la sua carriera, una grande raffinatezza estetica improntata sul concetto dello spazio. Fontana, infatti, è riconosciuto a livello mondiale come colui che ha fondato lo Spazialismo, cioè non una teoria né una poetica dello spazio, ma un’affermazione lucida che qualsiasi cosa coscientemente si faccia è un fare spazio. La sua è una sconfessione radicale di tutte le “rappresentazioni” dello spazio per mezzo della pittura e della scultura tradizionali. Come pittore cerca di distruggere la pittura: distende il colore sulla superficie e poi la “violenta” con uno o più tagli.

450 L. – 0,23 €  Dipinto “Concetto spaziale-attesa” di Lucio Fontana policromo  Dent.14 p • Stampa: rotocalco • Stampato da: I.P.Z.S. Roma • Fogli da: 25 • Dim.: 40 × 48 (mm) • Dis. di Centro filatelico I.P.Z.S. • Tir.3.000.000

Il 19 febbraio 1999 viene emesso un francobollo dedicato a Lucio Fontana, per il centenario della sua nascita. La vignetta riproduce il dipinto “Concetto spaziale – attesa”

Lucio Fontana, Concetto spaziale –Attesa,

1964-65, idropittura su tela,cm 61×50

Altre opere dell’artista