Morandi Giorgio

Posted in Morandi Giorgio with tags , , , on 20 gennaio 2012 by philartcollection

Giorgio Morandi (Bologna20 luglio 1890 – Bologna18 giugno 1964) è stato un pittore e incisore italiano. Fu uno dei protagonisti della pittura italiana del Novecentoed è considerato tra i maggiori incisori mondiali del secolo.

La sua pittura si può definire unica e universalmente riconosciuta; celebri le sue nature morte olio su tela, dove la luce rappresenta il fondamento delle sue opere. L’apparente semplicità dei contenuti (vasi, bottiglie, ciotole, fiori, paesaggi) viene esaltata dalla qualità pittorica.

Riservato, dai tratti nobili, gentile sia nella vita privata che in quella professionale, Morandi ha fatto discutere Bologna per la sua personalità enigmatica ma fortemente positiva.

EMISSIONE FILATELICA ITALIA, 1990

Il 20 luglio 1990 per il centenario della nascita viene emesso un francobollo raffigurante il dipinto “Grande natura morta”

 – 750 L.  caratteristica francobollo: nero  Dent.14 p • Stampa: calcografia • Stampato da: I.P.Z.S. Roma • Fogli da: 25 • Dim.: 40 × 48 (mm) • Dis. di P.N.Arghittu • Tir.4.000.000

Di grande importanza nel lavoro di Morandi sono le acqueforti, eseguite da autodidatta che risolvono poeticamente molti problemi espressivi del mezzo impiegato. Fin dagli esordi del suo percorso artistico portò avanti la passione per le incisioni. Le sue prime lastre, ora purtroppo andate perse, risalgono addirittura al 1911, quando egli era appena ventunenne. Le opere, realizzate con grande cura, sono caratterizzate da segni sottili e rettilinei in un intreccio molto complesso di tratti con cui raggiunge dimensioni prospettiche di grande efficacia.

Morandi dipinge solo paesaggi e nature morte, l’assenza della figura umana è una delle caratteristiche più significative della sua opera, gli oggetti semplici che si adunano nelle sue nature morte hanno perso ogni sostanza reale e rappresentano solo le essenze delle cose, sono come fantasmi della memoria e del tempo.

Così i paesaggi, pur conservando il rapporto con l’immagine reale, trascendono ogni naturalismo, e in essi gli alberi, le case, le colline, diventano essenze e hanno la stessa funzione simbolica e poetica degli oggetti.

Hayez Francesco

Posted in Hayez Francesco with tags , , , , on 20 gennaio 2012 by philartcollection

Francesco Hayez (Venezia10 febbraio 1791 – Milano21 dicembre 1882) è stato un pittore italiano, massimo esponente del romanticismo storico particolarmente noto per l’opera del Bacio

Nacque in una famiglia di condizioni modeste.  Il piccolo Francesco, ultimo di cinque figli, venne affidato ad una sorella della madre che aveva sposato Giovanni Binasco, armatore e mercante d’arte proprietario di una discreta collezione di dipinti.

Già da piccolo mostrò una predisposizione per il disegno e lo zio lo affidò ad un restauratore affinché ne imparasse il mestiere.

Nel 1809 vinse un concorso indetto dall’Accademia di Venezia per l’alunnato presso l’Accademia di San Luca a Roma e si trasferì nella capitale dove divenne allievo di Canova che ne fu la guida e il protettore negli anni romani.

Nel 1822 viene chiamato ad insegnare all’Accademia di Belle Arti di Brera, come aiuto di Luigi Sabatelli. Insegnò all’Accademia, come aggiunto, fino al 1850, quando, alla morte di Sabatelli, ne assunse la cattedra che tenne fino al 1879.

La sua arte, basata su eccellenti doti di disegnatore, non è esente da una certa freddezza ed artificiosità. Il suo romanticismo è sempre stato considerato infatti più formale che sostanziale.

La sua miglior produzione artistica è considerata quella dei ritratti che egli fece ad alcuni degli uomini più famosi dei suoi tempi.

L’elencazione delle opere di Hayez non è agevole in quanto spesso non le firmava oppure non le datava. Spesso la data indicata nei testi non è veramente la data di produzione, ma è quella di donazione. Inoltre dipingeva più volte gli stessi soggetti con minime variazioni oppure a volte senza modifica alcuna.

EMISSIONE FILATELICA ITALIA, 1982

Per la nona emissione della Serie “Arte” il 3 novembre 1982 viene emesso un francobollo dedicato a Francesco Hayez.  La vignetta riproduce il dipinto “ritratto di bambina” conservato negli Uffici Comunali di Milano.   

–   300 L. Ritratto di bambina, dipinto di Francesco Hayez  policromo  Dent.14 p • Stampa: calcografia e offset • Stampato da: I.P.Z.S. Roma • Fogli da: 25 • Dim.: 40 × 48 (mm) • Dis. di V.Puliti • Tir.5.000.000

Altre opere di Francesco Hayez

Greco Emilio – ITALIA

Posted in Greco Emilio with tags , , , , , , , , on 20 gennaio 2012 by philartcollection

Emilio Greco (Catania11 ottobre 1913 – Roma5 aprile 1995) è stato uno scultore italiano

Frequenta le elementari nell’ex convento di San Placido a Catania e in quel periodo, affacciandosi da una grata dal Palazzo Biscari, osservava incantato i resti delle strutture greco-romane che lo condizionarono nella passione per la scultura antica. Tuttavia la Catania del tempo non riuscì a dargli lo spazio che meritava, in quanto “per i giovani la possibilità di esporre opere d’arte si limitava a qualche rara mostra sindacale (…). Nel volgere del tempo però, anche a Catania le cose sono cambiate. Ora esistono, laggiù, degli Istituti d’Arte e operano delle gallerie private”[1].

Ottiene una grandissima popolarità con il monumento Pinocchio e la Fatina (1956) per il paese di Collodi[2].
Poetico il suo ciclo delle Grandi bagnanti e i suoi ritratti di giovani donne.
È anche autore del Monumento a Papa Giovanni XXIII in San Pietro e delle Porte del Duomo di Orvieto (1970). Nel 1974 il museo all’aria aperta di Hakone gli dedica una zona permanente chiamata “Greco Garden”. Il Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo e il Museo Puškin di Mosca gli hanno dedicato una sala permanente di sculture e opere grafiche. A Catania, il museo dedicatogli offriva una collezione di numerose litografie e acqueforti. Viene attualmente considerato uno dei più grandi scultori del Novecento.

Il 20 settembre 1979,  per la terza esposizione mondiale delle telecomunicazioni, l’Italia, patria di Meucci e di Marconi ha emesso due francobolli le cui vignette simboliche sono state eseguite dallo scultore  Emilio Greco, molto noto in filatelia per i suoi disegni realizzati per numerosi francobolli di San Marino

– 170 L.  Donna al telefono  policromo  Dent.14×14¼ p • Stampa: rotocalco • Stampato da: I.P.Z.S. Roma • Fogli da: 25 • Dim.: 40 × 48 (mm) • Dis. di E.Greco • Tir.10.000.000

– 220 L.  Donna e apparecchio Morse  policromo  Dent.14×14¼ p • Stampa: rotocalco • Stampato da: I.P.Z.S. Roma • Fogli da: 25 • Dim.: 40 × 48 (mm) • Dis. di E.Greco • Tir.10.000.000

I suoi torniti e levigati nudi femminili rispecchiano un ideale di bellezza che riconduce al manierismo arcaizzante della scuola di Fontainebleau.

Fontana Lucio – 1899 – 1968

Posted in Fontana Lucio with tags , , , , , , , , , , on 17 gennaio 2012 by philartcollection

Lucio Fontana (Rosario19 febbraio 1899 – Comabbio7 settembre 1968) è stato un artistapittore e scultore italiano, fondatore del movimento spazialista.

E’ da considerarsi uno dei più importanti artisti della storia dell’arte contemporanea italiana. Un maestro rivoluzionario che ha mostrato, in tutta la sua carriera, una grande raffinatezza estetica improntata sul concetto dello spazio. Fontana, infatti, è riconosciuto a livello mondiale come colui che ha fondato lo Spazialismo, cioè non una teoria né una poetica dello spazio, ma un’affermazione lucida che qualsiasi cosa coscientemente si faccia è un fare spazio. La sua è una sconfessione radicale di tutte le “rappresentazioni” dello spazio per mezzo della pittura e della scultura tradizionali. Come pittore cerca di distruggere la pittura: distende il colore sulla superficie e poi la “violenta” con uno o più tagli.

450 L. – 0,23 €  Dipinto “Concetto spaziale-attesa” di Lucio Fontana policromo  Dent.14 p • Stampa: rotocalco • Stampato da: I.P.Z.S. Roma • Fogli da: 25 • Dim.: 40 × 48 (mm) • Dis. di Centro filatelico I.P.Z.S. • Tir.3.000.000

Il 19 febbraio 1999 viene emesso un francobollo dedicato a Lucio Fontana, per il centenario della sua nascita. La vignetta riproduce il dipinto “Concetto spaziale – attesa”

Lucio Fontana, Concetto spaziale –Attesa,

1964-65, idropittura su tela,cm 61×50

Altre opere dell’artista

De Chirico Giorgio – 1888 – 1978

Posted in De Chirico Giorgio on 17 gennaio 2012 by philartcollection

Giorgio de Chirico (Volos10 luglio 1888 – Roma20 novembre 1978) è stato un pittore italiano, principale esponente della corrente artistica della pittura metafisica.

650 L.  Gli archeologi, dipinto di Giorgio de Chirico  policromo  Dent.14 p • Stampa: calcografia e offset • Stampato da: I.P.Z.S. Roma • Fogli da: 25 •Dim.: 40 × 48 (mm) • Dis. di P.N.Arghittu • Tir.4.000.000.

Il 7 aprile 1988 per il centenario della nascita di giorgio de chirico, poste italiane hanno emesso un francobollo commemorativo.  la vignetta  raffigura il dipinto “gli archeologi” conservato presso la galleria nazionale d’arte moderna di Roma.

Giorgio de Chirico
Archeologi
1927
Olio su tela

116X89cm
Galleria nazionale d’arte modera – Roma


Busta primo giorno

Caravaggio – Milano, 1571 – 1610

Posted in Caravaggio on 16 gennaio 2012 by philartcollection

Michelangelo Merisidetto il Caravaggio (Milano29 settembre 1571 – Porto Ercole18 luglio 1610), è stato un pittore italiano. Formatosi a Milano e attivo a RomaNapoliMalta e in Sicilia fra il 1593 e il 1610, fu uno dei più celebri pittori italiani di tutti i tempi, dalla fama ancora oggi universale.

Descrizione del francobollo

25 L.  Ritratto di Caravaggio  arancio  Dent.13¼×14 p • Stampa: calcografia • Stampato da: I.P.S. Officina carte valori • Fogli da: 40 •Dim.: 30 × 40 (mm) • Dis. di M.Colombati • Tir.20.000.000 •Val.:31 dicembre 1961

emissione del 25 novembre 1960 – 350° anniversario della morte di caravaggio – la vignetta raffigura l’autoritratto dell’artista.

Disegno da cui è arato tratto il francobollo

Ritratto del Caravaggio di Ottavio Leoni, 1621

Busta primo giorno

Antonello da Messina – Messina, ca. 1430 – 1479

Posted in Antonello da Messina on 16 gennaio 2012 by philartcollection

Antonello da Messina, soprannome di Antonio di Giovanni de Antonio (Messina1429 o 1430 – Messinafebbraio 1479), è stato un pittore italiano. Massimo esponente della pittura siciliana del XV secolo, raggiunse il difficile equilibrio di fondere la luce, l’atmosfera e l’attenzione al dettaglio della pittura fiamminga con la monumentalità e la spazialità razionale della scuola italiana. I suoi ritratti sono celebri per vitalità e profondità psicologica.


Descrizione del francobollo

25 L.  Autoritratto di Antonello da Messina  rosso Dent.14¼×14 b • Filigrana ruota III • Stampa: rotocalco • Stampato da: I.P.S. Officina carte valori • Fogli da: 50 •Dim.: 24 × 40 (mm) • Dis. di V.Grassi • Tir.4.306.895 • Val.:31 dicembre 1953

Emissione del 21 febbraio 1953 – mostra di antonello e della pittura del ‘400 siciliano. la vignetta raffigura un’autoritratto dell’artista.

Dipinto da cui è stato tratto il francobollo

Ritratto d’uomo (forse autoritratto) – Londra, National Gallery