Greco Emilio – ITALIA

Emilio Greco (Catania11 ottobre 1913 – Roma5 aprile 1995) è stato uno scultore italiano

Frequenta le elementari nell’ex convento di San Placido a Catania e in quel periodo, affacciandosi da una grata dal Palazzo Biscari, osservava incantato i resti delle strutture greco-romane che lo condizionarono nella passione per la scultura antica. Tuttavia la Catania del tempo non riuscì a dargli lo spazio che meritava, in quanto “per i giovani la possibilità di esporre opere d’arte si limitava a qualche rara mostra sindacale (…). Nel volgere del tempo però, anche a Catania le cose sono cambiate. Ora esistono, laggiù, degli Istituti d’Arte e operano delle gallerie private”[1].

Ottiene una grandissima popolarità con il monumento Pinocchio e la Fatina (1956) per il paese di Collodi[2].
Poetico il suo ciclo delle Grandi bagnanti e i suoi ritratti di giovani donne.
È anche autore del Monumento a Papa Giovanni XXIII in San Pietro e delle Porte del Duomo di Orvieto (1970). Nel 1974 il museo all’aria aperta di Hakone gli dedica una zona permanente chiamata “Greco Garden”. Il Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo e il Museo Puškin di Mosca gli hanno dedicato una sala permanente di sculture e opere grafiche. A Catania, il museo dedicatogli offriva una collezione di numerose litografie e acqueforti. Viene attualmente considerato uno dei più grandi scultori del Novecento.

Il 20 settembre 1979,  per la terza esposizione mondiale delle telecomunicazioni, l’Italia, patria di Meucci e di Marconi ha emesso due francobolli le cui vignette simboliche sono state eseguite dallo scultore  Emilio Greco, molto noto in filatelia per i suoi disegni realizzati per numerosi francobolli di San Marino

– 170 L.  Donna al telefono  policromo  Dent.14×14¼ p • Stampa: rotocalco • Stampato da: I.P.Z.S. Roma • Fogli da: 25 • Dim.: 40 × 48 (mm) • Dis. di E.Greco • Tir.10.000.000

– 220 L.  Donna e apparecchio Morse  policromo  Dent.14×14¼ p • Stampa: rotocalco • Stampato da: I.P.Z.S. Roma • Fogli da: 25 • Dim.: 40 × 48 (mm) • Dis. di E.Greco • Tir.10.000.000

I suoi torniti e levigati nudi femminili rispecchiano un ideale di bellezza che riconduce al manierismo arcaizzante della scuola di Fontainebleau.

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